Home Nazionale Milano: si finge pornodivo e ricatta Justine Mattera, chiusa indagine (2)

Milano: si finge pornodivo e ricatta Justine Mattera, chiusa indagine (2)

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(AdnKronos) – Poi, a novembre, la decisione di rivelare alla sua interlucutrice virtuale la propria identità. A questo punto è scattato il ricatto, costato al giovane informatico l’accusa di tentativo di violenza privata. “Minacciando di rendere pubblici i contenuti delle conversazioni telematiche con Justine Mattera ritenute compromettenti, compiva atti indonei diretti in modo non equivoco a costringere la predetta a proseguire le comunicazioni on line”. Un tentativo di ricatto andato a vuoto, perché l’ex moglie di Paolo Limiti, “una volta resa edotta dalla sostituzione di persona, interrompeva i rapporti e si rivolgeva alle forze di polizia denunciando i fatti”.
Justine Mattera non è stata l’unica vittima del giovane messinese. In precedenza, precisamente a dicembre 2011, con lo stesso stratagemma aveva ingannato Irene Cao, scrittrice di romanzi erotici. Questa volta, però, l’identità assunta era quella del ciclista veneto Filippo Pozzato. Anche in questo caso Repici “creando il falso profilo Facebook e un falso profilo Twitter a nome di Filippo Pozzato, nonchè il falso account e-mail ‘[email protected]’, si sostituiva illegittimamente” al fuoriclasse del ciclismo “e induceva in errore Irene Cao, con la quale intratteneva delle conversazioni telematiche attribuendosi l’identità del predetto Pozzato”.