(AdnKronos) – “La divulgazione dei saperi aziendali deve diventare patrimonio per la città metropolitana e per l’intero Paese – ha dichiarano Davide Corritore, Presidente Mm – che in stretta sinergia con il mondo accademico, anche internazionale, può diventare un punto di riferimento sull’alta innovazione e sulla gestione delle acque, delle grandi infrastrutture per la mobilità e per l’edilizia popolare”. “Il nostro ruolo di società pubblica ci porta responsabilmente a condividere il patrimonio di innovazione tecnologica e know how”, rilancia Stefano Cetti, Direttore Generale Mm.
“Oggi abbiamo presentato la MM Academy, un progetto in cui credo molto – sostiene Pierfrancesco Maran, assessore all’acqua, energia e infrastrutture del Comune di Milano –. Dentro le società pubbliche ci sono competenze che vanno trasmesse ai più giovani e al tempo stesso la formazione dei lavoratori deve essere continua. La collaborazione tra Mm, fondazioni e università può formare una nuova generazione di professionisti che speriamo via via trovi spazio anche nel settore pubblico per portare qualità e nuove competenze.”
“La vecchia azienda municipalizzata non esiste più, ha sostenuto Giovanni Valotti, Presidente di Federutility e Presidente di A2a, e solo chi investe sulle competenze per il futuro sarà punto di riferimento e eccellenza per tutti”.