Venezia, 11 gen. (AdnKronos) – “Le frontiere vanno chiuse. Si identificano i profughi veri in Africa facendo dei centri di prima accoglienza, e solo a quelli si garantiscono dei corridoi umanitari”. Lo sottolinea Luca Zaia, presidente del Veneto che definisce “delinquenti” i molestatori di Colonia.
“Chi è profugo vero non era sicuramente tra i molestatori. Una cosa folle. Se fosse accaduto in Italia saremmo in balia dell’informazione internazionale? E’ accaduto in Germania, che peraltro è rigorosa, però oggi paga il conto di aver aperto le porte e aver preteso che l’Europa aprisse le porte ai profughi”, spiega Zaia.
“Questo Governo ha gridato allo scandalo quando il sottoscritto e molti come me hanno detto che andavano chiuse le frontiere e sospeso Schengen. Oggi mezza Europa sta sospendendo Schengen, Ma riscontro – sottolinea il governatore del Veneto – che questo Governo non ha nulla da dire”.