Milano, 10 feb. – (AdnKronos) – L’Alto Commissariato Onu per i rifugiati nel rapporto Mid Year Trend 2015 segnala un aumento delle migrazioni forzate in tutto il mondo nella prima metà del 2015. Il numero totale dei rifugiati nel mondo, che un anno fa era di 19,5 milioni, ha superato la soglia dei 20 milioni (20,2 milioni) a metà del 2015, per la prima volta dal 1992. Considerato che il report si riferisce solo alle persone protette dall’Unhcr, il 2015 potrebbe essere l’anno in cui le persone costrette a fuggire supereranno i 60 milioni per la prima volta. Ad oggi, una persona su 122 è stata costretta ad abbandonare la propria casa. Sono questi gli ultimi aggiornamenti sull’emergenza immigrazione che la Fondazione Ismu ha pubblicato sul sito www.ismu.org in base ai dati forniti dalle maggiori organizzazioni internazionali che si occupano di migrazioni e dalle Istituzioni europee.
In particolare, sono 4 milioni e 600mila i siriani che hanno abbandonato il loro paese dall’inizio del conflitto nel 2011: oltre 2 milioni e 500mila sono rifugiati in Turchia, 1.070mila in Libano, e 635mila in Giordania. Secondo l’Alto Commissariato Onu per i Rifugiati si tratta della più grave crisi umanitaria degli ultimi 25 anni. In tutta Europa le richieste d’asilo presentate da siriani da aprile 2011 a novembre 2015 sono state oltre 814mila, di cui 532mila nei paesi dell’Unione più Svizzera e Norvegia, per il 54% dei casi presentate in Germania e in Svezia.