(AdnKronos) – Per l’imam, si tratta di “analizzare e affrontare le ‘rotture mentali’ tra i musulmani e l’ambiente in cui oggi vivono”. Occorre, ad esempio, una rivisitazione delle teorie della salvezza e una riflessione profonda sul fatto di considerare tutti i non credenti dei miscredenti”.
In questo senso, “il ruolo degli imam è fondamentale, con la gestione del sermone del venerdì e la teologia dell’alterità”. Soprattutto con “una teologia preventiva che prevenga la radicalizzazione”. Perché “sotto la pressione dell’esclusione sociale, può emergere forte la tentazione di radicalizzarsi”.