Roma, 2 nov. (AdnKronos) – Assicurare il più rigoroso rispetto dei principi fondamentali sanciti a garanzia degli utenti, affinché sia garantito nei programmi audiovisivi e radiofonici il rispetto della dignità della persona e del principio di non discriminazione, in particolare nella trattazione dei fenomeni migratori e delle diversità etnico-religiose. Questo il richiamo che l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha formulato nei confronti dei fornitori di servizi e media audiovisivi e radiofonici a seguito di una delibera che ha avuto come relatore il commissario Antonio Nicita.
In particolare, il Consiglio di Agcom ricorda che nella diffusione di notizie i programmi dovranno uniformarsi a criteri di “verità, continenza ed essenzialità, correttezza del linguaggio e del comportamento”, evitando il ricorso a opinioni fondate sull’odio o sulla discriminazione che incitino alla violenza fisica o verbale offendendo la dignità umana e la sensibilità degli utenti, contribuendo a creare un clima informativo culturale e sociale motivato da pregiudizi o interferendo con l’armonico sviluppo psichico e morale dei minori.