Milano, 15 gen. (AdnKronos) – “Spero che l’Inter possa fare un girone di ritorno come quello dell’andata”, è l’auspicio espresso dall’allenatore nerazzurro, Roberto Mancini, che dopo il ko casalingo contro il Sassuolo vuole riprendere il cammino in campionato, prossimo ostacolo la trasferta di Bergamo contro l’Atalanta.
“Domani vorrei vedere la stessa grinta vista contro il Sassuolo sperando di cambiare il risultato, sapevamo che queste sarebbero state gare simili contro squadre veloci che non hanno niente da perdere -prosegue l’allenatore marchigiano nella conferenza stampa della vigilia-. Contraccolpi dopo il sorpasso in vetta? Non credo che si possa rimanere in testa così a lungo per caso, se è così ce lo siamo meritato. La Juventus è rientrata ed è normale che sia così, ha una squadra molto forte e la serie di vittorie non mi stupisce. Avevo detto che la classifica poteva variare, ci sono 19 partite e dobbiamo esser bravi ad avere la stessa concentrazione avuta nel girone di andata”.
Sulla flessione nelle ultime gare l’allenatore dell’Inter chiarisce: “Siamo dispiaciuti di aver perso punti in due partite dove avremmo potuto fare 4 punti e altre le abbiamo perse con due rigori a tempo scaduto. Non abbiamo mai subito, dovremo fare più attenzione e segnare più gol quando costruiamo 6-7 occasioni da gol”. Da rivedere in avanti l’intesa tra Jovetic e Icardi anche se Mancini rassicura: “Hanno qualità diverse ma sono entrambi centravanti, ormai Jovetic è una prima punta. Hanno fatto bene, penso che il feeling possa scattare all’improvviso e nonostante le diversità possano coesistere. Ma noi ci aspettiamo di più”.
Prossimo avversario l’ostica Atalanta mai facile da affrontare allo stadio Atleti azzurri d’Italia, prima del quarto di Coppa Italia contro il Napoli capolista. “Dobbiamo pensare prima all’Atalanta perché è un campo difficile e la squadra gioca bene in casa. Cerchiamo di ripartire da Bergamo se sarà possibile, poi avremo tre giorni per pensare alla Coppa Italia. Sicuramente l’Atalanta vorrà rifarsi e per noi sarà difficile in un campo storicamente difficile: noi vogliamo vincere, loro anche, vedremo”.
Infine un commento alle voci di mercato su Lavezzi con l’agente dell’argentino in queste ore a Milano: “Lavezzi non credo abbia voglia di lasciare il Psg, dove sta vincendo un altro campionato e giocando una Champions, a giugno può essere un giocatore che ha possibilità di venire qua, ma ora mi pare uno scenario abbastanza difficile”, conclude Mancini.