Home Nazionale Mafia: Lombardia al sesto posto in Italia per beni sequestrati, 300 in agricoltura

Mafia: Lombardia al sesto posto in Italia per beni sequestrati, 300 in agricoltura

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Milano, 17 feb. – (AdnKronos) – Terreni, cascine, aziende agricole, immobili vari. Queste le infiltrazioni mafiose in Lombardia nel settore agricolo. E’ quanto emerge dall’ultimo Rapporto sui crimini agroalimentari in Italia elaborato da Coldiretti, Eurispes e Osservatorio sulla criminalità nell’agricoltura e sul sistema agroalimentare: su 1.266 immobili sottratti alla criminalità organizzata in Lombardia (sui 17.577 totali in Italia), oltre 250 riguardano beni agricoli con un peso di quasi l’1,6% a livello nazionale.
Se si guarda il numero di immobili sottratti alla mafia, la Lombardia è sesta a livello italiano dopo Sicilia, Campania, Calabria, Puglia e Lazio. Mentre per le 286 aziende sequestrate dall’autorità giudiziaria in Lombardia (su 3.187 in Italia) quelle che fanno riferimento al settore agricolo sono una cinquantina. In totale sono circa 300 – stima la Coldiretti Lombardia – i beni e le attività agricole sottratti alla criminalità mafiosa, per un valore di oltre 24 milioni di euro.
“Il dato che fa ben sperare – spiega Ettore Prandini, presidente di Coldiretti Lombardia – è che tutte le nostre province sono sotto la media nazionale per quanto riguarda l’Indice di Organizzazione criminale dell’Eurispes, pari al 29,1% a livello italiano, mentre Milano per esempio è al 17,9%, Brescia al 14,9%, Pavia all’11% o Lodi all’8,6”. Per quanto riguarda le altre province: Sondrio è al 13,8%, Varese al 12,9%, Cremona al 10,3%, Mantova al 9,4, Bergamo al 5,9%, Monza allo 0,1% e Lecco zero.