Roma, 22 gen. (AdnKronos) – Virginia Raggi, consigliera M5S del Comune di Roma tra i ‘papabili’ candidato sindaco capitolino per i 5 Stelle, finisce per errore nelle carte di mafia capitale. Ma a scagionare la grillina è il prefetto Franco Gabrielli, che in una lettera precisa che si tratta di un refuso.
“Come ho avuto modo di accertare, anche tramite alcuni funzionari incaricati di svolgere l’attività di accesso, l’inserimento del nominativo della Consigliere Virginia Raggi è effettivamente errato”, spiega Gabrielli chiarendo che trattasi di “un refuso”.
E “il refuso – scrive ancora il prefetto – appare evidente” anche dal fatto che Raggi “non risulta sia stata eletta, o abbia assunto cariche, a seguito delle precedenti consultazioni elettorali del 2008”.
Gabrielli precisa infine che “il nominativo della consigliera Virginia Raggi non viene citato in altri passaggi della relazione, in quanto effettivamente la consigliera, all’esito degli accertamenti e delle verifiche disposti dalla commissione di accesso, appare estranea alle vicende che hanno formato oggetto dell’inchiesta giudiziaria ‘Mondo di mezzo'”.