Home Nazionale Made in Italy: in Veneto due terzi dei prodotti sequestrati sono cinesi (3)

Made in Italy: in Veneto due terzi dei prodotti sequestrati sono cinesi (3)

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(AdnKronos) – (Adnkronos) – “Il Tavolo della moda e in particolare la sua componente artigiana ha centinaia di imprese ‘al fronte’ con le quali da anni denuncia il fenomeno dei laboratori clandestini – ha detto Severino Dal Bo, vicepresidente di Confartigianato Veneto, alla presidenza pro tempore del Tavolo Veneto della Moda – La nostra regione è oggi la terza in Italia per presenza di imprenditori di etnia Cinese dietro a Lombardia e Toscana. 7.525 partite iva che sono cresciute dal 2009 al 2014 del 40,5%. Variazione seconda solo a quella registtrata in Lombardia +49,2%. La Provincia di Padova è la più colpita con 2.131 aziende condotte da cinesi, seguita da Venezia (1.558), Treviso (1.157) e Verona (1.024). Rovigo, a prima vista, non sembrebbe nemmeno il territorio più colpito. Con 817 aziende condotte da cinesi, è al 5 posto. Ma qui si trova la maggiore incidenza –ben il 31,3%- dei cinesi sul totale degli stranieri. Sia chiaro – ha precisato Dal Bo – che questa non è una lotta contro qualcuno, ma contro un sistema sbagliato e dannoso”.
Giannino Gabriel, presidente della Federazione Moda Italia di Confcommercio Veneto ha rilanciato l’sos etichettatura, un’iniziativa Confcommercio su scala nazionale: “La trasparenza delle informazioni in etichetta è fondamentale per la migliore relazione lungo tutta la filiera della moda, dal produttore all’operatore commerciale, fino al consumatore finale – ha detto Gabriel – Con quattro recenti convegni e workshop provinciali a Verona, Vicenza, Padova e Venezia chiamati “SOS Etichettatura” abbiamo lanciato l’allarme e, insieme, una richiesta di aiuto alla maggiore trasparenza informando le aziende sull’applicazione corretta del Regolamento Ue in materia”.