Home Nazionale M5S: firme false Palermo, deputata La Rocca sentita di nuovo dai pm

M5S: firme false Palermo, deputata La Rocca sentita di nuovo dai pm

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Palermo, 5 dic. (AdnKronos) – Nuovo interrogatorio per la deputata Ars Claudia La Rocca, uno dei tredici indagati nell’ambito dell’inchiesta sulle firme false del M5S alle amministrative di Palermo nel 2012. La parlamentare grillina dell’Assemblea regionale siciliana è stata convocata oggi dal Procuratore aggiunto Dino Petralia e dal pm Claudia Ferrari, per rilasciare un saggio grafico, cioè una prova di scrittura che permetterà ai pm di effettuare una comparazione con le firme falsificate.
Claudia La Rocca è stata la prima a raccontare ai magistrati quanto accaduto nella notte del 3 aprile del 2012 quando, nell’ex sede del M5S di via Sampolo a Palermo, furono falsificate centinaia di firma per un errore. Grazie al suo racconto di quella sera i magistrati hanno potuto fare luce su quanto accaduto. Anche Giorgio Ciaccio, altro deputato Ars, si è presentato nelle scorse settimane, spontaneamente dai pm. Entrambi si sono autosospesi dal M5S.
Molti altri indagati, tra cui i deputati M5S Riccardo Nuti, Claudia Mannino, Giulia Di Vita, Pietro Salvino, marito di Claudia Mannino e Riccardo Ricciardi, marito della deputata – non indagata – Loredana Lupo, si sono invece avvalsi della facoltà di non rispondere e si sono rifiutati di fare il saggio grafico. L’inchiesta, come ha annunciato nei giorni scorsi il Procuratore Francesco Lo Voi, sarà “chiusa presto, probabilmente già entro Natale”.