Palermo, 8 nov. (AdnKronos) – Non c’è pace nel Movimento Cinque stelle di Palermo, dove ieri sera è saltata l’assemblea degli attivisti pentastellati per discutere del caso delle presunte firme false a supporto della lista per le comunali del 2012, ma anche delle ‘Comunarie’ per la scelta dei candidati alle amministrative della primavera prossima e del programma elettorale da presentare alla città. Oggi è Massimo Trezza, attivista M5S, a ribadire che esiste il documento, smentito dal meet up, nel quale insieme “a una quarantina di attivisti storici e nuovi iscritti al M5S” viene chiesta “la sospensione dei parlamentari Riccardo Nuti, Claudia Mannino e Claudia La Rocca e di estromettere dalle comunarie Samanta Busalacchi e Riccardo Ricciardi, marito della deputata nazionale Loredana Lupo, quest’ultimo per evitare ‘parentopoli'”. “Vi posso garantire che, al contrario di ciò che affermano le fonti interne al meet up, morto e sepolto, di cui non si conoscono nomi e cognomi, il documento esiste, ma essendo ad uso assemblea verrà reso noto solo dopo averlo sottoposto ai voti della maggioranza salvo chiarimenti esaustivi”, ribadisce oggi Trezza. Che smentisce così fonti del meet-up di Palermo che, ieri sera, a loto volta, hanno smentito l’esistenza di un “fantomatico documento”, come lo hanno definito, con il quale si chiederebbe la sospensione dal movimento di tre deputati sul caso delle presunte firme false.
L’Adnkronos è adesso in possesso del documento, ma non ci sono firme di attivisti e simpatizzanti né si fa riferimento al deputato regionale Claudia La Rocca. Nel documento, datato 7 novembre, si legge: “A seguito della convocata assemblea degli attivisti prevista in data 7 novembre – c’è scritto – visti i servizi giornalistici della trasmissione ‘Le Iene’, si intende richiedere ai portavoce chiamati in causa e agli attivisti coinvolti di chiarire quanto emerso, anche in considerazione dell’indagine giudiziaria avviata dalla Procura di Palermo. Proprio a tutela dei soggetti coinvolti, nonché a tutela di tutto il M5S si chiedono i chiarimenti precisando che tale documento sfocerà nella richiesta di sospensione a scopo cautelare della portavoce Claudia Mannino, del portavoce Riccardo Nuti, quale responsabile della raccolta firme del 2012 e candidato sindaco”.
“Si richiede anche l’esclusione dalle comunarie dell’attivista Samantha Busalacchi – si legge ancora nel documento -a scopo cautelare. Il tutto si porterà a conoscenza dell’assemblea che con il voto libero e democratico potrà approvare o meno la proposta testè avanzata e qualora verrà inoltrata allo staffa del M5S. Ci preme precisare che per evitare attacchi politici legati alle parentele nel M5S , chiediamo l’esclusione dalle comunarie di Riccardo Ricciardi, marito della portavoce Loredana Lupo. I chiarimenti se esaustivi bloccheranno tale documento e ci aiuteranno ad affrontare la prossima campagna elettorale per Palermo. Auspicando che il M5S possa ritornare libero e democratico sottoponiamo il testo alla sottoscrizione dei presenti che ne approvano il contenuto”.