Roma, 3 nov. (AdnKronos) – C’è chi lo vede come un seme pronto a germogliare. E’ il ‘partito dei sindaci’, idea di cui si parla da sempre ma che da sempre stenta a decollare. Ora a lavorarci a pancia bassa sarebbe il sindaco di Parma Federico Pizzarotti, dal 4 ottobre fuori dal M5S dopo anni trascorsi sulle ‘montagne russe’ e reduce delle continue frizioni con Beppe Grillo e i Casaleggio, prima il padre poi il figlio.
Si fanno spazio rumors su un incontro che si terrà presto a Parma, dove il sindaco ducale, primo grillino a conquistare un grande Comune italiano, starebbe lavorando con l’obiettivo di mettere insieme i sindaci e buttare giù le fondamenta di un nuovo progetto. Intanto, sabato a Cagliari, saranno sullo stesso palco, assieme a Pizzarotti, il sindaco del capoluogo sardo Massimo Zedda e il primo cittadino di Bari Antonio Decaro, presidente dell’Anci considerato un fedelissimo renziano e saldamente nel Pd. Segno che dopo l’uscita dal M5S il movimentismo di Pizzarotti ha allargato il suo spazio di manovra. E il titolo dell’incontro è già un programma: ‘Dal buongoverno delle città le idee per superare la crisi e far rinascere il paese’.
Al di là degli appuntamenti ufficiali, ci sarebbero contatti in corso tra Pizzarotti e altri sindaci, compreso il primo cittadino di Napoli Luigi de Magistris, che all’indomani dell’addio al Movimento non ha fatto mancare il suo messaggio di stima al sindaco ducale. E nel progetto, stando alle notizie che circolano, ci sarebbe la volontà di coinvolgere anche Giuliano Pisapia, reduce di un’esperienza di governo che a Milano sembra aver lasciato il segno.