Palermo, 10 ott. (AdnKronos) – “Preso atto dell’archiviazione del procedimento e al netto della buona fede dei colleghi deputati, della quale sono certo, qualora la magistratura dovesse accertare nuovi elementi penalmente rilevanti, il Movimento 5 Stelle sarà il primo a chiedere chiarezza”. Il deputato pentastellato all’Assemblea regionale siciliana, Giampiero Trizzino, affida a Facebook, un commento sul nuovo servizio de Le Iene sulle presunte firme false del Movimento 5 Stelle alle elezioni comunali di Palermo del 2012.
Il parlamentare siciliano, inoltre, annuncia l’intenzione di ricorrere alle “vie giudiziarie”. “A margine del servizio – ricorda Trizzino – vengo citato, insieme a numerosi altri deputati, in quanto a dire del signor Pintagro, sarei stato presente ad una delle presunte riunioni nelle quali si sarebbe parlato del fatto. Ebbene, nel 2012 svolgevo un dottorato di ricerca con borsa di studio a Milano e nelle poche riunioni alle quali ho partecipato non si è mai discusso di questo argomento. Per queste ragioni mi vedrò costretto ad agire per vie giudiziarie”.