(AdnKronos) – Per il futuro, tra i nuovi segmenti su cui puntare, Nervini indica la Russia: “La vera scommessa – dice Nervini – sono i turisti russi. Hanno, secondo me, ancora molte potenzialità e se l’umanità smettesse di litigare, probabilmente se ne renderebbero conto anche loro”.
L’Italia “quattro anni fa aveva proprio loro come prima nazionalità; negli ultimi tre anni sono calati del 20/30%, ma secondo me quella tra i russi e l’Italia non è una storia finita”. Su “quel tipo di clientela – ribadisce il manager – il Paese ha ancora una potenzialità enorme”.
Quanto ai cinesi, esiste un’ incognita legata alle nuove generazioni: “Non è chiaro se per i giovani cinesi c’è ancora un’idea dell’Italia come destinazione privilegiata ed esperienza turistica e di acquisto; sarà importante, in questo senso, capire che cosa faranno le nostre aziende in Cina, in termini di presenza e di investimenti”. E’ “questo – conclude Nervini – quello che cambia il destino”.