(AdnKronos) – Regione Lombardia per l’anno 2016 eroghera’ all’Agenzia del Tpl di Brescia, a titolo di corrispettivo e di contributo per i servizi di Trasporto pubblico locale nel territorio provinciale di Brescia, 42,6 milioni di euro, di cui 13,8 per i servizi urbani del Comune di Brescia e 28,8 per i servizi extraurbani e dei Comuni non capoluogo. Oltre a tali risorse, e’ prevista l’assegnazione all’Agenzia di risorse da destinare alle aziende di Tpl per il contratto collettivo nazionale pari a 6,1 milioni e altri 0,7 al Comune per la quota dei servizi del Metrobus.
Il Fondo nazionale e’ distribuito in modo disomogeneo e la quota di spesa regionale per il Tpl per la Lombardia e’ inferiore alla media nazionale delle altre Regioni. “Se il riparto fosse fatto in base alla popolazione, – ha fatto notare Sorte – riceveremmo circa 100 milioni in piu’; se fosse fatto rispetto all’offerta, oltre 280, che diventano 317 rispetto alla domanda e 339 rispetto al Pil”. L’assessore ha anche rimarcato la necessita’ di introdurre quanto prima i costi standard. “Chiediamo da tempo la loro definizione e applicazione- ha detto – cosa che consentirebbe anche un diverso riparto del Fondo Nazionale”.
Altro dato interessante e’ che, a fronte di un fabbisogno finanziario di 1,4 miliardi di euro l’anno, Regione Lombardia riceve dal Fondo Nazionale solo 853 milioni (17.36 per cento del Fondo, che copre solo il 60 pe cento del necessario): integra quindi con oltre 450 milioni di euro le risorse necessarie a mantenere il sistema. I trasferimenti statali sono oltretutto “sempre in grave ritardo”. Ad esempio il 40 per cento che dovrebbe coprire i servizi da agosto in poi e’ sempre arrivato negli ultimi giorni di dicembre. Per evitare problemi alle aziende, contrariamente a molte altre Regioni, Regione Lombardia anticipa dal proprio bilancio le risorse necessarie.