(AdnKronos) – “Ma con altrettanta chiarezza – prosegue Miceli – mi sento di dire che nell’ultimo quindicennio il contratto dei meccanici è stato la coda e non la testa del sistema contrattuale. E’ stato un modello divisivo. Alle spalle un numero preoccupante di accordi separati, la fuoriuscita dell’azienda privata più prestigiosa, ma anche di altre di rilievo, ed un arretramento sul versante salariale e dei diritti”.
“Lo vogliamo dire – aggiunge Miceli – proprio alla rappresentanza imprenditoriale tessile ed a quanti pensano che la ripartenza avverrà solo dopo la stipula di quel contratto. Noi, il sindacato unitario, intendiamo contrattare il salario e non registrarlo, esaltando la sovranità delle parti sociali. Insomma, è necessario un cambio di passo”.