Milano, 28 set. – (AdnKronos) – Le imprese di giovani creano 132 mila posti di lavoro in Lombardia, il 3,6% dei 3,7 milioni di addetti nelle imprese lombarde. Un lavoro su sei in una impresa giovanile italiana è attivato in Lombardia, il 15,6% in calo in un anno (erano il 15,9%). A Milano ne creano 53 mila, il 2,8% rispetto a una media italiana del 5,4%. Milano è penultima in classifica insieme a Trieste (2,8%). A Milano sono però in crescita di quasi 2 mila unità i posti creati dai giovani in un anno. E’ quanto emerge da una elaborazione della Camera di commercio di Milano sui dati del registro delle imprese 2016 e 2015.
In Italia, i giovani imprenditori danno più posti nel Mezzogiorno. Giovani datori di lavoro ai primi posti in Italia col 14% di posti di lavoro offerti del territorio a Caserta. Alte anche Cosenza (12%), Salerno e Napoli (11%). Sono 510 mila le imprese di giovani in Italia, di cui 143 mila donne e 108 mila stranieri (28% e 21%). In calo i giovani imprenditori, -2% in un anno, -15% in cinque. I giovani creano una impresa su dieci (10%), ma erano l’11,4% cinque anni fa.
Per numero di imprese giovani, prima Roma (34 mila, di cui 9 mila donne e 11 mila stranieri), poi Napoli (32 mila, di cui 9 mila donne e 5 mila stranieri), Milano (24 mila, di cui 6 mila donne e 9 mila stranieri), Torino (20 mila, con 5 mila donne e 5 mila stranieri), Bari (15 mila, di cui 4 mila donne e circa mille stranieri), Salerno (13 mila di cui 4 mila donne e circa mille stranieri).