Roma, 1 mar. (AdnKronos) – “La disoccupazione a gennaio si conferma stabile all’11,5%. Un tasso pressoché invariato che testimonia come la mancanza di lavoro rappresenti la vera piaga del nostro Paese. Ad allarmare ancora di più contribuisce la nuova crescita della disoccupazione giovanile, che sale al 39,3%, con un aumento di 0,7 punti percentuali su base mensile”. Così in una nota congiunta Adusbef e Federconsumatori commentando i dati diffusi oggi dall’Istat.
“Dati medi, già estremamente drammatici, che diventano sconfortanti se ci si focalizza sulla situazione del Sud Italia. In quest’area la percentuale di giovani senza occupazione sfiora il 60% e il lavoro ormai è solo un lontano miraggio”, sottolineano le due associazioni dei consumatori. Da tale andamento, rilevano, “appare evidente e urgente la necessità di agire con determinazione, non solo per rimettere in moto il mercato del lavoro, ma anche per eliminare le enormi disparità esistenti a livello territoriale in materia occupazionale. In questo senso la legge di stabilità introduce novità pressoché inconsistenti”.
“Se si vuole avviare una vera ripresa del mercato occupazionale bisogna intervenire seriamente, no con semplici annunci, in direzione dello sviluppo e della crescita. Per una svolta concreta bisogna avviare immediatamente un serio Piano Straordinario del Lavoro”, sottolineano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef.