Roma, 15 nov. (AdnKronos) – La riforma della legge elettorale non può esere “l’alibi per il quarto governo di fila non scelto dai cittadini ma imposto dall’alto, per fare qualcosa che interessa i partiti e non interessa i cittadini”. Lo dice la presidente di Fratelli d’Italia-An, Giorgia Meloni.
“Non servono i governi per fare le leggi elettorali”, aggiunge. Quindi, in caso di vittoria dei no al referendum, “nelle more del governo Renzi dimissionario, in poche settimane si possono apportare dei correttivi all’Italicum”, intervenendo sui capilista bloccati e sul premio di maggioranza.
Quanto ad un ritorno al proporzionale, è un sistema “per favorire le larghe intese”. In ogni caso, ribadisce Meloni, “chi nel centrodestra si prestasse per un quarto governo non scelto dai cittadini, non è più alleabile con noi”.