Milano, 1 dic. (AdnKronos) – Ci sono Alibaba, H3G, Brembo e Fincantieri tra i trentadue premiati delle cinque categorie dei China Awards 2016 che, nella loro undicesima edizione, contano in tutto ventitré società italiane e cinque cinesi. Senza contare il Premio Leone d’Oro, che viene conferito a personalità italiane della cultura, dello sport e dello spettacolo che si sono distinte per le relazioni con la Cina. Quest’anno i vincitori sono il regista Sergio Basso; l’ex calciatore Ciro Ferrara, che da luglio 2016 è il nuovo allenatore del Wuhan Zall, squadra della Jia League; l’attore e sceneggiatore Carlo Verdone e il musicista Danilo Rea.
Nella categoria top investor in Cina, che si riferisce a società italiane che hanno realizzato i più significativi investimenti in Cina, i premiati sono Danieli, attiva nella produzione di acciai e nella costruzione di impianti; Fincantieri, la multinazionale delle costruzioni navali; Pelliconi, tra i leader nel mondo nella produzione di tappi e capsule per bottiglie. Tra i ‘top investor’ cinesi in Italia, invece, vincono Gusella, H3G, Huawei, Jolywood e Lovol Arbos Group. “Sono passati undici anni dalla consegna dei primi China Awards ma la loro importanza è cresciuta con il passare degli anni, visto che sempre più la Cina si rivela essere un partner fondamentale, destinato a diventare la prima economia del mondo”, ha detto durante la premiazione Cesare Romiti, presidente della Fondazione Italia Cina.
Il premio Capital Elite, dedicato ad aziende e istituzioni che si sono distinte in Cina, va ad Alibaba Italy, Brembo, Chemtech, Fabbri 1905, alla Fondazione che organizza l’Umbria Jazz, a Ima, Img, alla piacentina Nordmeccanica, al Lanificio Subalpino, all’Università per Stranieri di Siena e allo studio BonelliErede e Pappalardo. Il premio ‘creatori di valore’, che fa riferimento a imprese leader di settore e distretto per export verso la Cina, va a Cobo, Esseti Farmaceutici, Gamos Group, Giuseppe Zanotti, la società di consulenza Gwa, La Collina dei Ciliegi, Rodolfo Comerio, Ta Italy e Young Digitals.