Home Nazionale Infortuni: tragedia di Messina, ancora gravissimo quarto marinaio

Infortuni: tragedia di Messina, ancora gravissimo quarto marinaio

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Palermo, 1 dic. (AdnKronos) – Sono stazionarie le condizioni di salute di Ferdinando Puccio, il marinaio di Palermo in fin di vita che martedì pomeriggio si trovava sulla nave ‘Sansovino’ al porto di Messina su cui sono morti tre operai, uccisi dalle esalazioni di gas all’interno della nave. Puccio è ricoverato nell’ospedale Piemonte di Messina, tenuto sotto ventilazione dai medici. Sulla nave ha riportato una ‘polmonite chimica’ a causa delle inalazioni di gas tossico. Intanto, la Procura di Messina, che dopo la tragedia ha aperto un’inchiesta, indaga a tutto campo sull’accaduto. E anche la compagnia ‘Caronte&Tourist’, proprietaria della nave, ha avviato una indagine interna. Secondo una prima ricostruzione della Capitaneria di porto, che sta conducendo le indagini, i lavoratori – sei in tutto – si sarebbero sentiti male mentre stavano eseguendo lavori nel locale di sentina della nave per una fuoriuscita di gas. Nell’infortunio sono morti Gaetano D’Ambra, secondo ufficiale di coperta di Lipari; Christian Micalizzi, primo ufficiale di Messina; Santo Parisi, operaio di Terrasini. Gli altri due feriti sono Nino Lombardo, nostromo, e il comandante Salvatore Virzì. L’inchiesta è coordinata dal Procuratore aggiunto di Messina, Giovannella Scaminaci. Al momento non ci sono indagati. Il reato ipotizzato, contro ignoti, è di omicidio colposo e lesioni.