Roma, 30 nov. (AdnKronos) – “In un contesto di sostanziale tenuta dell’inflazione nazionale (-0,1% su base mensile e +0,1% rispetto al 2015) il carrello della spesa alimentare aumenta in valore dello 0,5% rispetto a ottobre, trascinato dalla crescita dei prezzi sia degli ortaggi (+4,9% sul mese) che della frutta (+2,8%)”. Così l’Ufficio studi della Cia-Agricoltori italiani sulla stima dei prezzi al consumo a novembre diffusa oggi dall’Istat.
Eppure, rileva la Cia, “nonostante i rialzi al consumo sugli alimentari, i prezzi spuntati dagli agricoltori sui campi non riescono, in molti comparti, a coprire i costi di produzione. Per fare qualche esempio -sottolinea la Cia- nel mese di ottobre i cereali hanno ceduto il 14% annuo, gli ortaggi il 18%, gli avicoli il 9%. Facendo una media tra i principali prodotti, si può stimare che per ogni euro speso dal consumatore finale, solo 15 centesimi oggi vanno nelle tasche dell’agricoltore”.