Home Nazionale Imprese: Papa (Stm), in Sicilia burocrazia enorme e incertezza su futuro

Imprese: Papa (Stm), in Sicilia burocrazia enorme e incertezza su futuro

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Palermo, 10 ott. (AdnKronos) – “Le difficoltà per chi vuole fare impresa in Sicilia non mancano. Se non si è veramente legati al territorio è più facile scappare che restare perché la burocrazia è enorme e c’è un clima di incertezza sul futuro. Le aziende hanno bisogno di sapere quanto pagheranno, se potranno detassare gli utili investendoli in ricerca e sviluppo e creando occupazione. In Sicilia, invece, c’è una grande incertezza, si va di sei mesi in sei mesi, manca la programmazione a lungo termine”. A dirlo all’AdnKronos è stato Carmelo Papa, amministratore delegato e direttore generale di STMicroelectronics Italia, una delle principali società al mondo specializzate in semiconduttori e microelettronica, a margine del ‘Festival dell’Ingegno’, l’iniziativa organizzata dal Comune e dall’Università di Palermo al Teatro Massimo, che mette a confronto giovani studenti e grandi aziende come Vodafone Italia, Cisco, Edison e StMicroElectronics.
Eppure per il numero uno di StMicroElectronics “in Sicilia si possono fare delle grandi cose, basta volerlo. Noi, per esempio, abbiamo annunciato a Catania un investimento di 270 milioni di dollari per migliorare la capacità produttiva, affinare le tecnologie e iniziare in settori nuovi che saranno molto importanti a livello mondiale, ad esempio, per il settore dell’automobile elettrica. Ci sono i cervelli, abbiamo bravissimi ingegneri, fisici, chimici, matematici che non temono la concorrenza delle migliori università straniere e che vengono addestrati al meglio dentro le aziende”.
Quello che serve per il rilancio dell’Isola per Carmelo Papa è “la legislazione giusta che aiuti le imprese e dia certezza sulla tassazione per il futuro. Le imprese hanno bisogno di visibilità per il medio e lungo termine e quelle che dall’estero decidono di insediarsi in Sicilia, in un territorio svantaggiato devono poter avere una convenienza a farlo, magari ottenendo una detassazione sugli utili se investono in ricerca e sviluppo” conclude.