Milano, 15 nov. (AdnKronos) – Un plafond da 90 miliardi di euro a sostegno delle competitività delle imprese italiane. E’ l’accordo siglato fra Confindustria e Intesa Sanpaolo per favorire la trasformazione delle imprese per cogliere le opportunità offerte dalla ‘quarta rivoluzione industriale’. Attraverso l’accordo, che per i tre anni previsti mette a disposizione delle imprese un plafond 90 miliardi di euro, Intesa Sanpaolo e Piccola Industria Confindustria intendono mettere a disposizione un insieme di soluzioni che permettano alle imprese di trasformarsi, migliorando i processi produttivi, ricorrendo a nuove tecnologie e a nuove metodologie, tra cui i percorsi “Lean 4.0” che abilitano le imprese alle tecnologie digitali.
Per Vincenzo Boccia, presidente Confindustria, “lo sviluppo delle imprese e la loro crescita dimensionale e finanziaria sono una tappa obbligata per la ripresa economica del paese. L’industria del futuro richiede dimensioni adeguate, per le quali servono anche buon credito e nuova finanza”.
Carlo Messina, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, ha sottolineato che “il sistema imprenditoriale italiano dopo aver dimostrato di avere la forza necessaria per superare la crisi deve oggi sostenere le sfide della quarta rivoluzione industriale che rappresenta una grande opportunità, ma che necessita di diverse iniziative sul fronte della patrimonializzazione, della formazione e della digitalizzazione”.