Roma, 5 gen. (AdnKronos) – “Il Pd e il suo segretario devono decidere se questo governo sarà anche per il 2016 un governo per il cambiamento del Paese o se l’eterno congresso interno al partito renderà l’esecutivo ostaggio della sinistra più conservatrice. Sentiamo importanti personalità di vertice del Pd parlare di convergenze con Sel e con i 5 stelle, di maggioranze variabili che nella storia della democrazia italiana non hanno mai portato grande fortuna”. Lo dichiara Maurizio Lupi ì, capogruppo di Area popolare alla Camera.
“Renzi pensa di cambiare con il Paese con Sel, con i grillini, mentre loro parlano di emergenza democratica, di legge elettorale liberticida, di massacro sociale a proposito del Jobs Act? Continuerà con loro l’azione riformatrice mentre raccolgono le firme per bocciare le riforme che ha già fatto? Sbloccherà con loro l’Italia dopo che i governatori del Pd l’hanno costretto alla marcia indietro sulle ricerche di gas e sulle trivellazioni che solo pochi mesi fa il premier vantava come un grande contributo al fabbisogno degli italiani?”, chiede Lupi.
“Consegnerà alla sinistra più ideologica la soluzione unilaterale del problema delle unioni civili invece di lavorare a una buona legge che non laceri l’istituzione fondamentale della nostra società e dell’economia, quella famiglia che il governo dice di sostenere e alla quale ha dedicato provvedimenti importanti?”, continua l’esponente di Ncd.