(AdnKronos) – “Per due anni – incalza il leader M5S – l’ebetino ha raccontato balle, che tutto andava bene e che il governo avrebbe risolto i problemi. Sì: quelli dei petrolieri, delle lobby del gioco dell’azzardo e dei papà banchieri. Ai bisogni della gente comune è rimasto sordo, ha coperto le loro richieste con supercazzole rilanciate a tappeto dai media di regime. E’ sopravissuto per due anni grazie anche alla loro complicità”.
“Lo scandalo Guidi e lo scoppio di Trivellopoli, che è appena all’inizio, hanno mostrato a tutti gli intrallazzi e gli affari sporchi di petrolio del governo che considera opere pubbliche il giacimento di una multinazionale straniera. E’ intollerabile – va avanti Grillo – che dinanzi a un Paese in macerie e alla crescente povertà di milioni di italiani si pensi solo a tutelare gli interessi dei banchieri, dei petrolieri e delle altre lobby vicine al governo”.
“Oggi a Napoli il Bomba ha capito che l’incantesimo si è rotto: nessuno gli crede più, il suo volto ormai è lo stesso di Berlusconi, di Craxi e degli altri politicanti che lo hanno preceduto. Il potere forte che lo manderà a casa è quello dei cittadini, con buona pace di Maria Etruria. L’Italia ha bisogno che si faccia l’interesse dei cittadini e il Reddito di Cittadinanza subito per restituire la dignità a milioni di persone. Il MoVimento 5 Stelle ha presentato in Senato la mozione per sfiduciare lui e tutto il suo governo. Il loro tempo è finito – conclude il leader 5 Stelle – Renzie, vedi Napoli e poi cadi”.