(AdnKronos) – Il presidente del Senato ha poi sottolineato che occorre “diffidare dalla quantità e dalla rapidità, rispetto alla qualità” dell’informazione. “Siamo bombardati dalle informazioni, ma spesso questo non produce conoscenza”.
Infine Grasso ha ricordato i “troppi giornalisti minacciati, in modo subdolo attraverso cause temerarie o in modo violento”. A questo proposito ha quindi assicurato il suo impegno perchè possano arrivare al più presto all’approvazione la riforma della diffamazione e quella del processo civile che interviene contro le liti temerarie.