(AdnKronos) – Il nuovo piano, spiega il sindacalista, “dovrà necessariamente prevedere prospettive industriali e occupazionali di rilancio. L’azienda deve aprire, subito un confronto reale con rappresentati dei sindacati nazionali, il Cae (comitato aziendale europeo) e con il coinvolgimento pieno dei lavoratori, costruire le condizioni per un piano alternativo di rilancio del gruppo nei settori dell’energia, dei trasporti, dell’avio e dei servizi avanzati”.
Il Governo, aggiunge Alberta, “deve porre a Ge precise condizioni a garanzia degli investimenti e dell’occupazione. E lo stesso deve fare l’Unione Europea. Dei 305 mila dipendenti che Ge ha nel mondo, oltre la metà sono in Europa, di questi 13.000 in Italia. Un patrimonio di competenze e professionalità che va tutelato e valorizzato per rilanciare il gruppo”.