Roma, 20 gen. (AdnKronos) – “La questione energetica europea si iscrive a pieno titolo fra i temi aperti con i vertici Ue che potranno avere un impatto rilevante sul futuro del nostro sistema industriale ed economico. L’Europa sta cercando di creare un mercato unico dell’energia”. Lo scrive il capogruppo Pd in commissione Attività Produttive, Gianluca Benamati, in un editoriale su L’Unità.
L’Italia, rileva, “dispone di una capacità di importazione di gas di gran lunga superiore ai propri consumi, da una pluralità di fornitori (Nord Africa, Azerbaijan, senza dimenticare le ultime scoperte Eni in Egitto), che potrebbe far giocare al Paese un ruolo di ‘hub del gas’. Anche per tale ragione bisogna prestare attenzione al progetto Nord Stream 2, un progetto che nell’ottica del mercato unico dell’energia non può che essere palesemente errato”, aggiunge Benamati.
Infatti, rileva l’esponente del Pd, “non allevia la dipendenza da un unico fornitore ed evita al contempo il passaggio in diversi Paesi dell’Ue, oltre che in Ucraina. I paesi del Sud, tra i quali il nostro, risultano essere fra i più danneggiati”.