Roma, 28 set. (AdnKronos) – Il Governo francese mantiene il suo obiettivo di una crescita dell’1,5% nel 2017 e un deficit/pil al 2,7%, sotto la soglia del 3% prevista dal patto di stabilità e di crescita. Ad affermarlo, illustrando il progetto di legge finanziaria 2017 che sarà discusso oggi in Consiglio dei ministri, è il ministro dell’Economia e delle Finanze, Michel Sapin. Il ministro ha giudicato questo progetto come “serio” e “coerente” con le politiche finora adottate dall’esecutivo.
“Abbiamo scelto di mantenere l’ipotesi di una crescita del pil dell’1,5% nel 2017”, sottolinea Sapin. “Abbiamo deciso di non reagire in modo precipitoso agli eventi di quest’estate”, tra cui gli attentati di Nizza e l’esito del referendum nel Regno Unito, “le cui conseguenze sono incerte”. Il Brexit, rileva il ministro, “avrà effetti molto negativi per l’economia britannica ma l’impatto sull’Ue sembra più limitato rispetto a quello che molti osservatori pensavano. Non c’è stato alcun shock finanziario”.
Per quanto riguarda i conti pubblici, sottolinea ancora Sapin, “continuerà da parte del Governo la gestione seria del risanamento”. I candidati alle elezioni presidenziali e alle primarie “che promettono un calo immediato delle imposte e di rinviare il controllo della spesa pubblica”, aggiunge il ministro riferendosi in particolare ai candidati della destra, “sono degli irresponsabili”.