Venezia, 6 dic. (AdnKronos) – La Regione Veneto ha già investito oltre 8 milioni di euro per favorire l’alternanza scuola-lavoro e si prepara a investirne altri 7 per la mobilità all’estero. E’ la fotografia di quanto fa la Regione per favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, scattata oggi dall’assessore alla scuola Elena Donazzan, nel corso del convegno “Tra scuola e lavoro: ripensare gli strumenti per un inserimento più efficace nel mercato”, promosso nell’ambito della Settimana europea della formazione professionale dall’assessorato all’Istruzione, formazione, lavoro della Regione Veneto e dall’Ufficio scolastico regionale per il Veneto, a Venezia.
Al centro dei lavori i nuovi programmi ‘Move 4.0″ per la mobilità internazionale degli studenti di terza e quarta superiore e lo sviluppo delle competenze linguistiche, e “Move in alternanza”, che promuove per la prima volta l’alternanza scuola-lavoro anche in imprese estere.
“La Regione Veneto – ha sottolineato l’assessore Donazzan – negli ultimi cinque anni ha investito quasi 8 milioni di fondi Fse per dare vita a circa 700 diversi progetti di integrazione tra scuola e lavoro: sono quasi 30 mila gli studenti coinvolti negli ultimi 5 anni con oltre 150 mila ore di formazione teorico-pratica, 260 ore a testa, in orario extrascolastico, divise tra formazione teorica e stage lavorativi, nei quali gli studenti delle classi quarta e quinta hanno potuto sviluppare competenze, sperimentare i luoghi del lavoro del proprio territorio, addestrarsi alle dinamiche del mercato del lavoro”.