(AdnKronos) – (Adnkronos) – L’impegno del Comune di Venezia nel riconoscimento di questo dramma nasce ben prima del 2004, anno in cui è stata istituito per legge Il giorno del Ricordo. Nel corso degli anni, oltre a far crescere nel numero e nella qualità gli appuntamenti per celebrare questa data, abbiamo contribuito a sviluppare nella cittadinanza anche una maggiore sensibilità e attenzione sul tema per offrire un contributo alla comprensione e allo studio della storia”
“In questo angolo di città – ha sottolineato il presidente della Municipalità di Marghera, Gianfranco Bettin, ha trovato ospitalità una comunità numerosa, che ha conosciuto la tragedia delle foibe e dell’esilio. Persone con una propria identità, che hanno saputo arricchire la nostra realtà”.
Mentre il vicepresidente del Consiglio regionale, Massimo Giorgetti, ha ricordato come tutta la Regione Veneto celebri questa giornata, il prefetto di Venezia, Domenico Cuttaia, ha evidenziato la necessità di una visione di speranza, che dalla celebrazione di lutti e sofferenze consenta di recuperare la storia, il senso di appartenenza e il rispetto della dignità delle persone.
Dopo la deposizione di una corona d’alloro sulla lapide, i piccoli studenti hanno intonato una canzone zaratina e il Va pensiero. La cerimonia si è conclusa con la la Messa del Ricordo nella Chiesa di San Lorenzo, a Mestre.