Parigi, 28 gen. (AdnKronos) – “Ho immaginato e considerato” un ritorno alla vita politica in Francia “per poi scartare questa idea. Bisogna essere lì dove ci si sente utile. Amo profondamente il mio paese ma sono un pesce che nuota in acque internazionali e non in quelle territoriali”. Così l’attuale direttore generale dell’Fmi, Christine Lagarde, in un’intervista al settimanale francese ‘Paris Match’ in merito alla sua ricandidatura al Fondo. E’ arrivata alla guida dell’Fmi nel 2011 dopo la scandalo Dominique Strauss-Kahn.
“Ho preso la decisione di essere candidata alla mia propria successione alla guida dell’Fmi e quindi sarò impegnata in questa mission nei prossimi cinque anni se la mia candidatura sarà accettata”, sottolinea Lagarde.
“Ci sono numerosi progetti ed iniziative messi in campo in questi cinque anni che devono essere portati al termine. Mi tengono al cuore e vorrei vederli realizzati”. Lagarde afferma di aver già ricevuto il sostegno di un certo numero di Stati membri del Fondo “tra cui la Francia, il Regno Unito, la Germania, la Spagna, la Finlandia, il Messico, i Paesi Bassi, la Corea o ancora le Filippine”.