Roma, 3 feb. (AdnKronos) – “Il bonus non per tutti che fa risparmiare l’azienda”. Così la Fiom in una nota definisce il bonus che il gruppo torinese erogherà ai propri dipendenti con la busta paga di febbraio.
L’azienda comunica ai sindacati firmatari dell’accordo, rileva la Fiom, “che in media i dipendenti di Fca riceveranno 990 euro, quelli di Cnhi di 825 euro. Si tratta, appunto, di medie e non di quanto ciascun lavoratore percepirà perché ‘l’elemento retributivo’ varia da stabilimento a stabilimento, in base ai parametri del Wcm, e i siti che si piazzano sotto il terzo posto (‘medaglia di bronzo’) non percepiranno nulla. A questo si aggiunga che il bonus varierà sulla base delle fasce professionali e penalizzerà i lavoratori messi in Cassa integrazione alcuni dei quali rischia di non percepire nulla”.
La Fiom ha più volte chiesto alla direzione del gruppo “un aumento sui minimi tabellari per garantire ai lavoratori ‘ex-Fiat’ una ‘paga base’ uguale agli altri metalmeccanici cui si applica il contratto nazionale. Questo perché il mancato aumento dei minimi tabellari ha determinato una perdita per i lavoratori di Fca e Cnhi di circa 75 euro lordi al mese pari a 975 e penalizza i lavoratori perché la retribuzione del premio non incide sugli istituti contrattuali o di legge (ferie, permessi, tredicesima, Tfr, ecc)”.