Milano, 6 dic. (AdnKronos) – Non ci sarà alcuna fusione fra Fastweb e Tiscali. Lo assicura Alberto Calcagno, amministratore delegato di Fastweb, a margine di un evento organizzato dalla società, all’indomani degli accordi fra le due società. “Assolutamente no”, ha risposto a chi gli chiedeva se di fusioni o acquisizioni. “Per noi l’accordo è estremamente importante per le frequenze, che sono una risorsa estremamente scarsa. Per noi sono di una rilevanza strategica. Era l’ingrediente che ci mancava per la nostra ricetta e la nostra strategia”, ha spiegato.
Ieri Fastweb ha acquistato il ramo d’azienda Tiscali Business, che comprende i clienti del segmento top client di Tiscali e il contratto-quadro per i servizi di connettività (Spc) alla pubblica amministrazione, per 45 milioni di euro. Di questi 25 milioni di euro sono cash e 20 milioni in servizi che saranno erogati da Fastweb sulla propria rete.
I 20 milioni di euro in servizi consentiranno l’accesso da parte di Tiscali alla rete in fibra Fastweb per il collegamento della propria infrastruttura di rete Fixed Wireless ultra broadband Lte e anche il collegamento dei clienti Consumer, Soho e Sme di Tiscali su rete di accesso Fastweb. Un secondo contratto prevede l’utilizzo da parte di Fastweb delle frequenze 3.5 Ghz di Tiscali nelle principali grandi città per lo sviluppo di servizi mobili innovativi, per un valore di 12,5 milioni di euro per i primi 5 anni.