Milano, 5 apr. (AdnKronos) – Secondo uno studio della Cgia di Mestre “la Lombardia è la regione italiana più colpita dall’embargo alla Russia”. Lo afferma Paolo Grimoldi, segretario della Lega Lombarda e deputato della Lega Nord che sottolinea: “nel 2015, la regione ha perso un terzo del mercato agro alimentare, perdendo esattamente 1,18 miliardi di euro”.
I dati forniti da uno studio dell’osservatorio Mpi di Confartigianato Lombardia, spiega Grimoldi, evidenziano “un crollo delle esportazioni per il manifatturiero lombardo verso il mercato russo che ha raggiunto quota -29,7% dopo le sanzioni economiche alla Russia volute dall’Europa e sostenute dall’Italia e dal governo Renzi. Addirittura, per quanto riguarda i prodotti agro alimentari, le esportazioni di prodotti lombardi verso la Russia sono calate del 47,4%, con punte di -80,4% per latte e formaggi e di -67,2% per oli e grassi vegetali e animali”.
Come Lega Nord “lo chiediamo da mesi”, dice Grimoldi, che si domanda: “Che cosa aspetta il governo italiano ad attivarsi immediatamente a Bruxelles e a farsi promotore di un iniziativa per eliminare al più presto le assurde e ingiustificate sanzioni economiche contro la Russia e ad evitare il tracollo di un settore cruciale per l’economia lombarda quale il nostro export?”.