Milano, 23 nov. (AdnKronos) – Segnali di miglioramento per la redditività del settore editoria in Italia sia nel 2015 che nel 2016, soprattutto tenendo conto del nuovo scenario di consolidamento con l’operazione di fusione tra Espresso e Itedi (La Stampa e Secolo XIX) e quella di Cairo su Rcs. La redditività operativa, in particolare, resta inferiore a quella della manifattura italiana ma migliora nel 2015 rispetto al dato del 2014.
Il mon (margine operativo netto) è pari allo 0,1% sul fatturato “soprattutto per la forte azione di contenimento dei costi”, ridotti del 33%, tra carta e personale, nel periodo 2011-2015 e dell’8,9% nel biennio 2015-2014. E’ quanto si evince dal Focus R&s sull’editoria realizzato dall’ufficio studi di Mediobanca. Nel 2015, la redditività è positiva per Cairo, Itedi, L’Espresso, Mondadori e Monrif che, messi insieme, vanno anche meglio della manifattura italiana (mon 4,6%).
Anche gli investimenti si sono più che dimezzati nell’ultimo quinquennio, passando dai 64 mld del 2011 ai 29 mld del 2015. In cinque anni, sono stati investiti 35 mld in meno (-55%).