Roma, 22 mar. (AdnKronos) – No al lavoro ‘parcheggio’, o di guardia davanti a una fotocopiatrice. Il M5S presenta al Senato una pdl su disabilità e mondo del lavoro, “inserendosi nel quadro normativo vigente ma dando uno strumento in più”, spiega la prima firmataria della proposta, la senatrice Paola Taverna. Nel giorno degli attentati a Bruxelles, i 5 Stelle osservano un minuto di silenzio in Sala Nassiriya, poi presentano un’idea nata dal gioco di squadra con una Onlus, l’Accademia L’Arte nel cuore, mentre all’incontro interviene anche la candidata sindaca del Movimento Virginia Raggi, che annuncia una “rivoluzione” per i disabili in città se i 5 Stelle dovessero arrivare a governare il Campidoglio.
L’idea è semplice e si inserisce nell’ambito della legge 68 del ’99. “Niente fondazioni nuove, possibili mangiatoie di fondi pubblici – dice Taverna – e niente sgravi fiscali alle aziende perché già ci sono. Si dà la possibilità alle aziende di assumere un disabile, adempiendo gli obblighi di legge ed evitando la multa e le sanzioni previste, ma, mediante la stipula di convenzioni con una onlus, si dà la possibilità al neo assunto di lavorare in un’associazione alla luce delle sue reali propensioni ed inclinazioni”.
“In questo modo – fa notare la capogruppo dei 5 Stelle al Senato, Nunzia Catalfo – si rende agevole il reperimento di risorse umane da parte delle onlus, e le si sgrava dagli oneri economici connessi al mantenimento del rapporto di lavoro”.