(AdnKronos) – L’Italia, rileva Vicari, “ha così precorso i tempi, anticipando un intervento che solo recentemente la direttiva europea (la cosiddetta PSD2) ha introdotto, consentendo l’utilizzo del credito telefonico per tutti i servizi di bigliettazione come i servizi di trasporto, intrattenimento e parcheggio auto e ingresso ad eventi”.
In questo quadro di rapida evoluzione digitale del Paese, sottolinea Vicari, “ritengo che l’iniziativa del ddl Concorrenza per il mobile payment degli eventi culturali, unita a quella che individua il credito telefonico tra gli strumenti preferenziali per i pagamenti verso la Pubblica amministrazione (multe, bolli, etc), permettano una semplificazione e parallelamente un naturale volano per la sensibilizzazione del cittadino verso strumenti di pagamento alternativi al contante” conclude.