Roma, 20 apr. (AdnKronos) – L’Ufficio europeo lotta antifrode (Olaf) e l’Anac hanno finalizzato un accordo teso alla lotta alla corruzione attraverso la collaborazione reciproca in tema di scambio di informazioni ed assistenza operativa, tecnica e di analisi strategica. E’ un passo importante nella cooperazione europea nella lotta ai fenomeni corruttivi, un male che provoca enormi perdite in termini di entrate fiscali e di investimenti, indebolisce la fiducia nelle istituzioni statali e causa perdita di fiducia nelle Istituzioni e di senso civico.
L’accordo fra Anac ed Olaf, si legge in una nota, persegue un approccio europeo basato sulla cooperazione efficace tra le Autorità dei differenti Stati, l’organo antifrode europeo, le forze dell’ordine e gli enti regolatori.
“Costruire una forte partnership tra le forze dell’ordine di tutta Europa è un passo fondamentale per affrontare questo difficile compito”, sottolinea il direttore generale dell’Olaf Giovanni Kessler. “Sono profondamente soddisfatto per la stipula del protocollo fra Anac ed Olaf che consente di ampliare ad entrambe le parti il perimetro di conoscenze utili per l’esercizio delle rispettive competenze”, aggiunge il presidente dell’Anac, Raffaele Cantone.