Milano, 13 gen. (AdnKronos) – Dopo aver tentato di tener testa al pm per diversi mesi, alla fine Martina Levato è scoppiata a piangere alla lettura della sentenza che l’ha condannata a 16 anni per le aggressioni con l’acido ai danni di Stefano Savi e Giuliano Carparelli. Un pianto quasi liberatorio, dopo momenti di tensione, al termine del quale ha chiesto al suo avvocato il perché dei 16 anni inflitti a lei “mentre a Magnani -avrebbe detto- solo nove anni e quattro mesi. Si sono accaniti contro di me”.
Sconforto e rabbia, quindi, si sono letti negli occhi di Martina Levato al momento di lasciare l’aula. La stessa rabbia e lo stesso sconforto trapelato dalle parole del suo avvocato, Alessandra Guarini, che ha già annunciato il ricorso in appello perchè, ha spiegato “si tratta di una condanna ingiusta, che non fa bene alla giustizia”.