(AdnKronos) – OBBLIGO DI DICHIARAZIONI – Previsto un obbligo di dichiarazioni entro venti giorni dall’assunzione dell’incarico di governo per valutare l’esistenza di eventuali conflitti di interessi.
In particolare è richiesto agli interessati di rendere nota la titolarità di quelle cariche o attività che siano oggetto di possibile incompatibilità; di trasmettere l’ultima dichiarazione dei redditi e tutti i dati relativi ai beni immobili e mobili iscritti in pubblici registri e alle attività patrimoniali di cui siano titolari o siano stati titolari nei sei mesi precedenti, anche per interposta persona; di comunicare ogni contratto o accordo comunque stipulato con terzi, al fine di assumere, intraprendere o proseguire, dopo la cessazione della carica di governo, un impiego o un’attività di qualunque natura. Tali dichiarazioni sono richieste anche ai coniugi, ai conviventi e ai parenti entro il secondo grado.