Roma, 17 nov. (AdnKronos) – “Quello che fece la Bindi è stata una cosa infame, da ucciderla. Ci abbiamo rimesso l’1,5%, il 2% di voti. Atti di delinquenza politica. E non c’entra niente la moralità, era tutto un attacco al governo Renzi”. Lo ha detto Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, in un un’intervista a Matrix, andata in ona ieri sera, riferendosi alla presidente della Commissione Antimafia, Rosy Bindi, che lo aveva inserito nella lista dei ‘candidati impresentabili’ poco prima delle elezioni amministrative del 2015.