(AdnKronos) – Con questo accordo, rileva Azzola, “si salvaguardano le lavoratrici e i lavoratori impiegati sui servizi di Telecom Italia a prescindere dalla loro tipologia contrattuale, poiché la New Co. si è impegnata ad assorbire sia coloro che hanno un contratto a tempo indeterminato sia – cosa affatto scontata – coloro che hanno un contratto a tempo determinato o una collaborazione coordinata e continuativa” spiega il sindacalista.
Questo, aggiunge, “è per noi un altro risultato di notevole rilevanza, in piena coerenza con l’impegno quotidiano delle Organizzazioni Sindacali a lavorare nell’ottica della inclusività per ridurre sempre di più le differenze di condizioni tra lavoratrici e lavoratori dello stesso settore e consolidarne i diritti”. Inoltre, rileva, “viene salvaguardata la territorialità e definito il periodo temporale in cui si verificherà quali debbano essere i lavoratori tutelati dalle norme di legge. Praticamente, sono state definite sia le condizioni sia le modalità, due rimandi che la legge assegna alla contrattazione, aprendo la strada alla piena applicazione della norma”.
“Diventa ancora più incomprensibile capire perché quello che è stato fatto con un’impresa privata come Telecom -conclude Azzola- non sia possibile da realizzare con le imprese partecipate dallo Stato come Poste Italiane, che sino ad ora ha rifiutato qualsiasi confronto procedendo ad assegnare le nuove commesse senza tutelare il personale coinvolto”.