(AdnKronos) – La ‘febbre’ da Coppa Italia ha portato all’Olimpico di Torino 22mila tifosi grigi su una popolazione di 90mila abitanti, un risultato che è andato ben al di là delle aspettative: “Abbiamo appreso questi numeri aprendo i botteghini, è stato bellissimo entrare in campo e vedere le tribune che si riempivano di tifosi grigi e di entusiasmo, una serata indimenticabile -aggiunge Di Masi-. Il match col Milan è stato un bello spot per la Lega Pro e per noi, l’occasione per vedere un calcio diverso, magari inferiore dal punto di vista tecnico però con un sapore e un gusto non solo retrò ma emozionale e di passione”.
“Questo è tutto frutto di un lavoro che ha portato passione oltre alla costruzione di una base finanziaria e di giovani, siamo una società credibile, ultimamente l’Alessandria non lo era più per una serie di vicissitudini societarie -aggiunge il presidente-. Il merchandising è uno dei punti su cui abbiamo lavorato tanto portandoci numeri importantissimi, con questo passaggio di turno in Tim Cup l’altra settimana abbiamo dovuto chiudere un giorno perché ci siamo trovati in difficoltà col nostro corner in centro città ad Alessandria praticamente vuoto per le richieste. E’ bello vedere i ragazzini in città andare in giro con i colori del club, vuol dire che siamo entrati nel tessuto sociale della città”.
Grande merito della stagione dell’Alessandria il lavoro portato avanti da mister Angelo Gregucci. “Il tecnico ci ha messo tanto del suo, poi siamo stati bravi anche noi ad accorgerci in tempo cambiando l’allenatore dopo 4 partite. Gregucci ha qualità umane importanti, è entrato nella testa dei giocatori, è un grande lavoratore. Grande merito va anche al direttore sportivo Giuseppe Magalini. Iocolano, Bocalon (acquistato dall’Inter ndr), abbiamo un ottimo gruppo. Quest’anno abbiamo cambiato filosofia cercando ragazzi più giovani ma non solo prestiti dalla serie A, una scelta più onerosa ma sul lungo periodo i valori vengono fuori, c’è poi l’ambiente che ha aiutato i giocatori a crescere. Da qui alla finale di ritorno a marzo ci sono diverse partite e dovremo fare il massimo per vincere e avvicinarci alla Serie B, sforzi e risorse devono andare su quell’obiettivo”.