(AdnKronos) – “L’appello che parte dalla Lombardia – prosegue Beccalossi – prima fra tutte le Regioni italiane a legiferare su un tema per troppi anni ignorato, com’è la ludopatia, è rivolto a tutti i calciatori: non diventate testimonial del gioco d’azzardo, un vizio che sempre più spesso diventa piaga sociale e che don Antonio Mazzi non ha esitato a definire ‘l’eroina del terzo millennio'”.
“Il mio auspicio – conclude – è che il comasco Tavecchio utilizzi tutto il pragmatismo e la concretezza lombarda stracciando il contratto che lega la Nazionale al gioco d’azzardo”. Oppure “ammetta di aver compiuto una scelta sbagliata e lasci la poltrona di presidente della più importante Federazione sportiva del nostro Paese”.