Parigi, 12 gen. (AdnKronos) – “Restare a livelli troppo bassi troppo a lungo sarebbe controproducente: i margini molto deboli possono scoraggiare l’intermediazione finanziaria e i crediti all’economia reale mentre la dipendenza alla ‘forward guidance’ può ridurre al silenzio i pareri contrari e ostacolare l’informazione dei mercati sui fondamentali”. Ad affermarlo, nel corso di un intervento, è il Governatore della Banca centrale francese (BdF), François Villeroy de Galhau.
Tuttavia, rileva il Governatore della banca centrale francese, “l’uscita dai tassi bassi può essere disseminata di trappole e quindi essere rinviata o anche abortita “. Peggio ancora, sottolinea Villeroy de Galhau, “mantenere bassi tassi troppo a lungo rischia di alimentare la prossima crisi finanziaria visto che la dipendenza alla liquidità e ai rischi eccessivi finiscono per creare delle bolle e l’instabilità finanziaria mentre la politica macroprudenziale rischia di essere troppo lenta per essere utile”.
Un’uscita dai tassi bassi “ad un momento sbagliato”, osserva ancora Villeroy de Galhau, “può anche mettere in pericolo alcune istituzioni finanziarie”. Tuttavia, aggiunge, “visto che le grandi banche centrali non usciranno in modo simultaneo questo effetto dovrebbe essere attenuato”.