(AdnKronos) – L’attività dei Confidi durante la crisi, come è stato evidenziato anche da una ricerca di Banca d’Italia, sottolinea Rete Imprese, è stata fortemente anticiclica: le imprese assistite dai Confidi hanno ottenuto più credito rispetto a quelle non assistite, con inevitabili impatti sui patrimoni dei Confidi Vigilati. Infatti l’incidenza delle garanzie deteriorate sul complesso delle garanzie in essere si è più che triplicata dal 2011 al 2014, raggiungendo la quota del 27,8%, allineata al parametro medio del sistema bancario (29,2%).
E’ quindi indispensabile, conclude Vivoli, “che il meccanismo di garanzia sulla cartolarizzazione delle sofferenze includa anche le sofferenze dei Confidi, prevedendo appositi schemi di inserimento così da salvaguardare la presenza dei Confidi a favore delle piccola imprenditoria, rafforzando così la qualità dei crediti che verranno in prosieguo garantiti alle banche dai Confidi stessi”.