(AdnKronos) – “La petizione, che continua, è solo il primo passo – conclude Mingozzi – sulla strada del riconoscimento delle nostre giuste aspettative. Al più presto la porteremo all’attenzione del ministero delle Infrastrutture, competente sulla materia, per avviare un confronto sulla necessità di riconoscere un equo compenso ai Centri di revisione in regola, dopo i cospicui investimenti fatti senza adeguate contropartite, e di rendere più stringente il sistema dei controlli per avere un reale rispetto delle regole da parte di tutti gli operatori”.